
Centenario dell'Istituto
SanTommaso diVillanova aRoma
All'inizio del secolo 1900 il clima in Francia diventa minaccioso per gli Istituti Religiosi.
La Congregazione delle Suore di San Tommaso di Villanova, che si è già largamente estesa in Francia, cerca di stabilirsi fuori delle frontiere nazionali. Nel 1903, la Reverenda Madre Anna Coué, Superiora Generale dell'epoca, ottiene di potere installare a Roma una piccola Comunità nella zona di Porta Pia, non lontano dalla Villa Borghese. La sua domanda è stata favorevolmente appoggiata dal Cardinale Arcivescovo di Parigi, Monsignore Richard.
Nell'ottobre 1903 arriva a Roma, dopo un viaggio lungo e faticoso, una piccola Comunità di otto sorelle francesi con l'intenzione di occuparsi dei poveri e dei malati della città.
La casa è grande, in campagna (il quartiere Parioli di oggi !), con un grande giardino. C'è un orto ed anche le mucche di cui si vende il latte alle signore del vicinato.
Dopo i primi mesi d'adattamento e d'apprendimento della lingua italiana, le Suore ricevono bambini e adolescenti in internato (cominciano a chiamarlo Orfanatrofio). In seguito cominciano a prendere alcune signore in pensione e convalescenti che hanno bisogno di riposo.
Queste attività perdurano fino agli anni 1953-55; a quell'epoca, con il progresso ed i cambiamenti di vita del dopo-guerra, occorre provvedere ad una ristrutturazione della casa. Le Sorelle optano per la chiusura dell'orfanatrofio, viste le difficoltà crescenti dopo la creazione degli orfanatrofi statali e le scuole pubbliche, e scelgono di dedicarsi all'accoglienza di pellegrini.
L'anno 1957 segna l'inizio di grandi lavori per costruire una nuova ala su 5 piani e lanciarsi in un necessario, ma non meno coraggioso, aggiornamento!
La piccola "Casa Saint Alfred" è così completamente trasformata e diventa ormai "l'Istituto San Tommaso di Villanova"; la nuova casa può accogliere famiglie, pellegrini individuali ed in gruppo, fino a 89 persone.
Al momento del Concilio Vaticano II, l'Istituto accoglie in gran numero Cardinali e Vescovi che partecipano all'assemblea conciliare. Il Pontefice di quell'epoca, Sua Santità Paolo VI, non dimenticò le Sorelle di San Thomas de Villeneuve alla fine del Concilio e fece loro pervenire una speciale Benedizione Apostolica per ringraziarle della loro accoglienza lungo tutti i lavori del Concilio.
Da allora l'Istituto Villanova continua a ricevere molti gruppi in pellegrinaggio a Roma in occasione di beatificazioni o canonizzazioni: negli anni '80 per Don Orione, il Beato Angelico, Elisabeth della Trinità, Padre Brottier, Padre Chévrier, Teresa de Los Andes, Don Calabria. Negli anni '90, per le canonizzazioni o beatificazioni di: Pier Giorgio Frassati, Fra' Raphael Arnaiz Barón, Suor Maria Faustina Kowalska, Daniele Comboni, Fréderic Ozanam, Padre Pio, Madre Teresa di Calcutta, e per il Dottorato di Santa Teresa di Gesù Bambino.
Il 6 ottobre 2002, in occasione della canonizzazione di Monsignor José Maria Escrivà, fondatore dell''Opus Dei, come già nel 1992 in occasione della sua beatificazione, tanti Paesi d'Europa così come dell'America latina e il Canada erano largamente rappresentati.E tutti gli anni abbiamo la gioia d'accogliere le famiglie in occasione delle ordinazioni diaconali o sacerdotali dell'Opus Dei.
Così nelle nostre sale da pranzo si incrociano: italiani, francesi, svizzeri, belgi, canadesi, vietnamiti, argentini, cileni, cinesi, colombiani, turchi, svedesi, tedeschi, ecc......a testimonianza della cattolicità della Chiesa nella Città eterna.
E nella ricerca di un'ospitalità sempre più cordiale, adattata alle esigenze moderne e alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato, volendo vivere al meglio la Carità del servizio, la Comunità di Roma delle Sorelle di San Tommaso di Villanova è entrata nel suo 106° anno!